LE DONNE DI SPARTA
VERSIONE DI GRECO di Polieno
Πύρρος Ἠπειρώντς στρατεύει ἐπὶ Λακεδαίμονα. Μάχη ἰσχυρὰ πρὸ τῆς πόλεως γιγνεται * ἀναχωροῦσιν οἱ Λάκωντες καὶ βουλεύονται παῖδας μὲν καὶ γυναῖκας ἐς Κρήτην ὑπεκτίθεστθαι, αὐτο δὲ κινδυνεύειν μέχρι νίκης ᾔ θανάτου. Ἀρχίδαμις Κλεδα βασιλέως θυγάτηρ ἀντιλέγει τῇ γνώμῃ, ὡς καλὸν τάῖς Λακαίς μετὰ τῶν ἀνςρῶν ἀποθνῄσκειν ᾓ ζῆν μετ' αὐτῶν. Καὶ δὴ πρὸς αὑτάς αἱ Λάκαιναι νέμονται τὰ ἒργα τοῦ πολέμου* ἐτάφρευον, ὢρυττον, ὅπλα προσέφερον, τοὺς τιτρωσκομένους ἐθεράπευον, ὥστε καὶ οἱ Λάκωνες εὔτολμοι πρὸς τὸν ἀγῶνα γίγνονται τὴν ἀνδρίαν τῶν γυναικῶν ὁρῶντες καὶ τὸν Πύρρον ἀποκρούουσιν.
TRADUZIONE
Pirro re dell'epirocombatte contro sparta La battaglia diventava violenta davanti alla città, fuggendo gli spartani verso le mura e prendendo la decisione che i bimbi e le donne si rifugiassero a creta e che loro invece continuassero a combattere fino alla vittoria o fino alla morte, A. figlia del re cleade disse: "E' bello per le donne spartane o morire o vivere con i loro uomini". E dunque gli uomini divisero tra queste alcune opere di guerra come scavare fossi, seppellire, porgere le armi e vedendo il valore delle donne, diventarono più coraggiosi e cacciarono pirro dalla regione.
DI ALTRO UTENTE TRATTA DAL LIBRO ELLENISTI
Pirro abitante dell'Epiro faceva una spedizione militare contro i Lacedomoni. Una grave battaglia si verifica davanti la città; gli spartani decidevano di portare via di nascosto i bambini e le donne da Creta, gli stessi di combattere fino alla vittoria o alla morte. Archidamia, figlia del re di Cleade, da una sentenza, che bello ai lacedemoni morire con gli uomini o la vita con loro. E i lacedemoni distribuendo contro questi le imprese dei nemici: scavavano fosse, scavavano, offrivano armi, avevano cura dei feriti, e così gli Spartani piu coraggiosi andavano al concilio, vedendo il coraggio delle donne, e scacciavano Pirro dalla regione