Lo stratagemma di Cosinga
VERSIONE DI GRECO di Polieno

I cebreni e Sicaboi erano popoli traci presso i quali vi era l’usanza di avere come comandanti i sacerdoti di Era. Cosinga era il loro sacerdote e (il loro) comandante, ma i traci non gli obbedivano. Costui allora fece erigere molte scale di legno e le unì le une alle altre, vantandosi di essere in grado di salire fino al cielo per denunciare a Era che i traci gli disobbedivano. Costoro in quanto Traci stolti e irragionevoli) temendo l’ascesa del comandante al cielo, pregarono e giurarono di obbedire a tutti i suoi ordini

VERSIONE ALTERNATIVA DI UN ALTRO UTENTE

I Cebreni e i Siceboi erano popoli Traci. Presso questi era usanza avere i sacerdoti di Era come comandanti. Loro avevano come sacerdote e guida Cosinga, ma i Traci non volevano obbedirgli. Allora Cosinga, come si racconta, numerose grandi scale di legno erigeva aggiungendo le une sulle altre ed era capace di salire al cielo per denunciare presso Era i Traci come disobbedienti. Poichè i Traci erano sciocchi e privi di ragione, ritenendo che il comandante era sul punto di salire al cielo e molto spaventati, lo supplicavano e giuravano di obbedire a tutti i suoi comandi.

Ancora un altro tentativo di traduzione

I Cebrioni e i Sicaboi erano di stirpe tracia. Presso di loro era usanza avere come guida i sacerdoti di Era. Essi avevano come sacerdote e guida Cosinga, ma i Traci non volevano obbedirgli. Allora, Cosinga, come è fama, innalzava molte e grandi scale di legno, mettendole le une sulle altre e era in grado di salire fino al cielo per accusare ad Era i Traci in quanto disubbidienti. Ed essi, giacché, invero, i Traci sono stolti e irragionevoli, credendo che la guida si accingeva a salire in cielo ed essendo molto spaventati, lo supplicavano e giuravano che avrebbero obbedito a tutti i suoi ordini.