I FUNERALI DI STATO AD ATENE
VERSIONE DI GRECO di Tucidide
TRADUZIONE dal libro Ellenisti - pagina 151 numero 52
TRADUZIONE
In quell’inverno gli ateniesi secondo l’usanza della patria celebrano i funerali di coloro che per primi erano caduti in questa guerra, in questo modo. Le spoglie dei defunti sono esposte 3 giorni prima dopo aver eretto un palco e ciascuno porta al proprio defunto quello che vuole. Quando poi avviene il funerale, dei carri trasportano bare di cipresso, una per ogni tribù; vi sono raccolte le spoglie di quelli che appartenevano alle tribù (secondo l’appartenenza). Viene portata un’unica bara vuota, per i soldati dispersi che non furono ritrovati nel recupero dei caduti. Partecipa dunque al funerale chi vuole, cittadini stranieri, e sono presenti anche le donne come parenti e piangono al funerale. Dunque depongono nel monumento pubblico che è situato nella zona più bella della città e vi vengono sempre sepolti i caduti delle guerre, eccetto quelli caduti a maratona: poiché ritenevano eccezionanale il valore di questi ultimi, diedero loro sepoltura in quel luogo.