PERICLE PRIMO CITTADINO
VERSIONE DI GRECO di Tucidide
TRADUZIONE

Pericle, essendo autorevole per la considerazione (di cui godeva) e per la (sua) saggezza, ed essendosi rivelato chiaramente incorruttibile al denaro, governava il popolo nel rispetto della libertà, e non si lasciava guidare da esso più di quanto lui stesso (lo) guidasse, perché non pronunciava discorsi per compiacere (il popolo) come uno che detiene il potere con mezzi illeciti, ma, avendo (tale potere) per (proprio) merito, contraddiceva (il popolo) anche con asprezza. Quando ad esempio si accorgeva che essi osavano con arroganza qualche azione inopportuna, con i suoi discorsi6 li riduceva al timore, e (quando) al contrario (li vedeva) irrazionalmente spaventati, (li) riportava di nuovo alla fiducia (in se stessi). Di nome, vigeva la democrazia, ma di fatto (era) il governo del primo (cittadino). Quelli (che vennero) dopo (di lui), che erano piuttosto equivalenti gli uni agli altri, e (però) ansiosi di diventare ciascuno il primo, si ridussero ad affidare al popolo, a (suo) arbitrio, anche gli affari (dello Stato). In seguito a ciò furono commessi molti altri errori, (inevitabili) in quanto (si agiva) in una città potente e che aveva la supremazia (sulle altre), e fra questi anche la spedizione in Sicilia