Ἡ μὲν τοίνυν πολιτεία τοσούτω βελτίων ἦν καὶ κρείττων ἡ τότε τῆς ὕστερον καταστάσης, ὅσῳ περ Ἀριστείδης καὶ Θεμιστοκλῆς καὶ Μιλτιάδης ἄνδρες ἀμείνους ἦσαν Ὑπερβόλου καὶ Κλεοφῶντος καὶ τῶν νῦν δημηγορούντων· τὸν δὲ δῆμον εὑρήσετε τὸν τότε πολιτευόμενον οὐκ ἀργίας οὐδ' ἀπορίας οὐδ' ἐλπίδων κενῶν ὄντα μεστόν, ἀλλὰ νικᾶν μὲν δυνάμενον ἐν ταῖς μάχαις ἅπαντας τοὺς εἰς τὴν χώραν εἰσβάλλοντας, ἀριστείων δ' ἀξιούμενον ἐν τοῖς ὑπὲρ τῆς Ἑλλάδος κινδύνοις, οὕτω δὲ πιστευόμενον ὥστε τὰς πλείστας αὐτῷ τῶν πόλεων ἑκούσας ἐγχειρίσαι σφᾶς αὐτάς

TRADUZIONE LETTERALE

Il regime politico una volta era tanto migliore e superiore di quello che si stabilì successivamente, quanto Aristide, Temistocle e Milziade erano uomini migliori di Iperbolo, di Cleofonte e di coloro che ora parlano in pubblico; e troverete il popolo, che allora amministrava lo Stato, che non era pieno di inerzia, di mancanza di risorse né di vuote speranze, ma che era in grado di vincere in battaglia tutti quelli che invadevano il territorio e che era degno di un premio al valore durante i pericoli (sott affrontati) in difesa della Grecia incontrando una fiducia tale che la maggior parte delle città, consenzienti, affidavano a lui (al popolo) loro stesse.
(By Vogue)