IMBARAZZO DI PARIDE
VERSIONE DI GRECO di Luciano
TRADUZIONE dal libro Greco nuova edizione
TRADUZIONE

Oh Mercurio, e come potrei io, comune mortale e rozzo montanaro, esser degno non solo d’assistere a sì meraviglioso spettacolo, ma di giudicarlo?. Forse un raffinato cittadino potrebbe; ma non io, capace, tutt’altro più di giudicare, secondo le regole della pastorizia, se son belle una capra o una giovenca. E poi, queste Dee sono tutt’e tre belle, e non saprei come spiccar gli occhi dall’una per riguardare l’altra. Dove il primo sguardo si fissa, rimane attaccato in estatica ammirazione; e se pur riesco a strapparlo, ecco una nuova, eguale bellezza gli si presenta, e un medesimo incanto mi prende l’anima e rapisce. Vorrei, come Argo, aver cento occhi per tutto il corpo, e non basterebbero. Il miglior giudizio?. Un pomo ciascuna.

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