Infelicità del tiranno nell'ade
VERSIONE DI GRECO di Luciano
TRADUZIONE dal libro greco nuova edizione
Inizio παροικων ανω τυραννω πανυ ακριβως εωρων τα ...
Fine: κατεγελων οιον καθαρμα ετεθηπειν απο της κνισης τερκαιρομενος αυτου την ευδαιμονιαν και μακαριζων επ αιματι των εν τη λακωνικη θαλλαττη κοχλιδων ...
TRADUZIONE
Abitando durante la vita, sempre con un tiranno e vedendo tutto ciò che aveva fatto lui, a me sembrava che lui fosse simile agli dei e infatti vedendo il fiore ti porpora, il numero di coloro che lo seguivano, le loro coppe tempestate di pietre preziose e i divanetti con i piedi d' argento, lo stimavano beato ed inoltre l' odore della carne di chi preparava il pranzo mi infastidiva, e cosi mi sembrava un uomo fortunatissimo e sovraumano poiché sfidava la sorte, avanzava solennemente, a testa alta colpiva coloro che incontrava. Poiché morì, egli fu visto da me del tutto ridicolo, spogliato del suo lusso ed ancor più ridevo di me stesso, io mi stupivo allora di quale rifiuto fosse diventato prendendo la prova a testimonianza del suo profumo e della sua felicità e lo ritenevo beato per il sangue delle conchiglie nel mar di Laconia.
traduzione di altro utente
Abitando sulla terra vicino a un tiranno avendo visto del tutto chiaramente le cose che gli accadono e a me sembra essere simile agli dei; infatti mi congratulavo vedendo il fiore della porpora, e il numero dei servitori e l’oro e le coppe adorne di pietre preziose e i letti dai piedi d’argento; e ancora mi logorava il profumo di ciò che era stato preparato per il pasto, cosicché mi appariva come un uomo sovrumano e tre volte fortunato, esaltato per la fortuna e avanzando nobilmente e rovesciandosi all’indietro e spaventando i presenti. Dopo che è morto, quello mi sembra del tutto ridicolo spogliato della sua pompa, e deridendomi quale canaglia che si stupiva per il fumo giudicando la sua fortuna e congratulandomi per la porpora.