Τὸ δὲ ἀπὸ τούτου μηκέτι φέρων ἐγὼ τὴν ἐν τῶι κήτει δίαιταν ἀχθόμενός τε τῆι μονῆι μηχανήν τινα ἐζήτουν, δι᾽ ἧς ἂν ἐξελθεῖν γένοιτο· καὶ τὸ μὲν πρῶτον ἔδοξεν ἡμῖν διορύξασι κατὰ τὸν δεξιὸν τοῖχον ἀποδρᾶναι, καὶ ἀρξάμενοι διεκόπτομεν· ἐπειδὴ δὲ προελθόντες ὅσον πέντε σταδίους οὐδὲν ἠνύομεν, τοῦ μὲν ὀρύγματος ἐπαυσάμεθα, τὴν δὲ ὕλην καῦσαι διέγνωμεν· οὕτω γὰρ ἂν τὸ κῆτος ἀποθανεῖν· εἰ δὲ τοῦτο γένοιτο, ῥαιδία ἔμελλεν ἡμῖν ἔσεσθαι ἡ ἔξοδος. ἀρξάμενοι οὖν ἀπὸ τῶν οὐραίων ἐκαίομεν, καὶ ἡμέρας μὲν ἑπτὰ καὶ ἴσας νύκτας ἀναισθήτως εἶχε τοῦ καύματος, ὀγδόηι δὲ καὶ ἐνάτηι συνίεμεν αὐτοῦ νοσοῦντος· ἀργότερον γοῦν ἀνέχασκεν καὶ εἴ ποτε ἀναχάνοι ταχὺ συνέμυεν. δεκάτῃ δὲ καὶ ἑνδεκάτῃ τέλεον ἀπενεκροῦτο καὶ δυσῶδες ἦν· τῇ δωδεκάτῃ δὲ μόλις ἐνενοήσαμεν ὡς, εἰ μή τις χανόντος αὐτοῦ ὑποστηρίξειεν τοὺς γομφίους, ὥστε μηκέτι συγκλεῖσαι, κινδυνεύσομεν κατακλεισθέντες ἐν νεκρῷ αὐτῷ ἀπολέσθαι. οὕτω δὴ μεγάλοις δοκοῖς τὸ στόμα διερείσαντες τὴν ναῦν ἐπεσκευάζομεν ὕδωρ τε ὡς ἔνι πλεῖστον ἐμβαλλόμενοι καὶ τἆλλα ἐπιτήδεια· κυβερνήσειν δὲ ἔμελλεν ὁ Σκίνθαρος.

A partire da questo momento io non sopportando più la vita nella balena e seccato di queste soggiorno, cercava qualche mezzo attraverso il quale mi fosse permesso di uscire; e all'inizio ci sembrò bene scavare un tunnel nella parte destra della balena e cominciammo a scavare; ma dopo che scavando per circa cinque stadi non concludemmo nulla, interrompemmo lo scavo e decidemmo di dar fuoco al bosco; così la balena sarebbe morta; se questo fosse accaduto facile sarebbe stata per noi l'uscita. avendo iniziato dalle parti vicino alla coda li bruciammo e per sette giorni e altrettante notti rimase insensibile alla bruciatura. A ll'ottavo e nono giorno ci rendemmo conto che soffriva perché apriva la bocca più stancamente e la richiudeva subito, al decimo e all'undicesimo era ormai decisamente in agonia e mandava cattivo odore; al dodicesimo ci venne in mente, appena in tempo, che se non le avessimo puntellato le mascelle finché aveva la bocca aperta, in modo che non potesse più richiuderla, avremmo rischiato di rimanere prigionieri nella carcassa e di morire. E così conficcammo dei grossi pali a sostegno della volta del palato, e rimettemmo la nave in condizioni di navigare, rifornendola della maggior quantità possibile di acqua e di quant'altro necessario; Scintaro l'avrebbe pilotata. .