L'ISOLA DEI BEATI II parte
VERSIONE DI GRECO di Luciano
TRADUZIONE dal libro Greco antico - pag. 352 n. 499

Usano vestiti con ragnatele sottili tinti di porpora; egli stessi non avevano corpi ma sono privi di carne che mostrano un solo aspetto e una forma permanente e essendo privi di corpo nonostante ciò si uniscono, si muovono e emettono la voce perciò sono come ombre felici. ma di notte non sono vicino a noi e di giorno non sono del tutto luminosi e inoltre conoscono una sola stagione dell anno, infatti sempre presso gli stessi essendo primavera e soffiando solo zefiro il territorio è pieno di fiori di ogni specie, e prosperano alberi di ogni specie coltivati e ombreggiati. le viti infatti hanno grappoli d'uva in ogni mese dell anno le spighe invece del grano come dicono, generano pane pronto sulla sommità come funghi. dicono che le sorgenti attorno alla città siano d'acqua e miele e profumo; i fiumi di latte e di vino.