NELL'ADE ANNIBALE DICE DI ESSERE STATO STRATEGO MIGLIORE DI ALESSANDRO MAGNO
VERSIONE DI GRECO di Luciano
TRADUZIONE dal libro Frasis
TRADUZIONE

Io dunque lanciatomi con pochi nella Spagna; ed essendo dappprima luogotenente di mio fratello, fui stimato degno di più gran cose, e giudicato primo fra tutti: e divenuto capitano vinsi i Celtiberi, domai i Galati d’occidente, e valicati altissimi monti, vidi tutte le regioni intorno al Po, rovinai tante città, signoreggiai le pianure d’Italia, venni sino alle mura di Roma, ed uccisi tanti nemici, da misurarne gli anelli a staia, tanto da farne ponti su i fiumi coi loro cadaveri. Queste imprese io feci non chiamandomi figliuolo di Giove, non facendomi Dio, né raccontando i sogni di mia madre, ma dicendo di essere uomo, avendo per avversari capitani espertissimi, combattendo con soldati agguerritissimi; ben altri dai Medi e dagli Armeni, che danno le spalle prima di venire alle mani, e lasciano la vittoria a chi pure ardisce di volerla. (traduzione del sitoskuolasprint. it ) Alessandro ebbe il regno dal padre, ed egli lo accrebbe e di molto lo dilargò col favore della fortuna