STRANEZZE DEI SELENITI
VERSIONE DI GRECO di Luciano
Εσθης δε τοις μεν πλουσιοις εστì υαλινη μαλθ ακη, τοις πένησι δε χαλκη; πολυχαλκα γαρ εστι τα εκει (avverbio) χορια και οι Σεληνιται εργαζονται τον χαλκον υδατι υποβρεχοντες ωσπερ τα ερια. Ου λεγω περι των Σελενιτων οφθαλμων, ινα μη νομιζομαι ψευδεσθαι. Ο λογος γαρ απιστος εστι; τους οφθαλμους γαρ εξαιρετους εχουσι, και οι πλουσιοι αποθετους ("di ricambio") οφθαλμους εχουσιν. Τα ωτα δε πλατανων φυλλα εστιν Σεληνιτας πλην ("tranne"+ dativo) γη τοις Σεληνιταις απο των βαλανων, οι γαρ μονοι ξυλινα τα ωτα εχουσιν.
I ricchi possiedono una veste di vetro morbido, i poveri possiedono invece (una veste di)di bronzo intessuto; i luoghi lì infatti sono ricchi di bronzo, e lavorano il bronzo immergendolo in acqua, come la lana. A parlare riguardo agli occhi, che hanno, temo che qualcuno creda che io dica falsità per l'incredibilità del racconto. Tuttavia dirò anche questo: hanno gli occhi rimovibili, e chi lo vuole, dopo essersi tolti i propri, li conserva finchè non abbia bisogno di vedere; così, dopo averli rimessi, ci vede; e molti, avendo perduto i propri, presi a prestito da altri, ci vedono. Ci sono alcuni, i ricchi, che ne hanno molti messi da parte. Per orecchie hanno foglie di platano tranne quelli che nascono dalle ghiande: solo quelli le hanno di legno