Elena in Egitto
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE
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Domandando io ai sacerdoti se fosse falso il racconto dei Greci circa le vicende di Troia oppure no, mi dissero essi queste cose, affermando di averle'Sapute, dietro loro domanda, dallo stesso Menelao: che infatti dopo il ratto di Elena una grande moltitudine di Greci era andata nella Troade per vendicare Menelao e che 1' esercito, dopo èssere sbarcato a terra ed essere stato schierato, -mandò dentro Ilio degli ambasciatori e che fra questi andò anche Menelao. Che quando essi furono entrati dentro le mura, egli richiese Elena e le ricchezze, che Alessandro gli aveva rubato partendo, nonché la punizione dei colpevoli : >che i Troiani giurando e spergiurando, facevano sempre il medesimo discorso, che cioè essi non avevano presso di sé né Elena, né le ricchezze domandate, ma che tutte queste cose erano in Egitto e non era giusto che essi pagassero il fio per quelle cose, che aveva Proteo, re dell'Egitto. I Greci però, credendo di essere ingannati da quelli, decisero di assediarli, finché non li avessero vintj. Avendo presa la città, come 'non apparve Elena, ma essi udivano lo stesso discorso di prima, prestando fede al primo racconto, i Greci mandano lo stesso Menelao da Proteo. Giunto Menelao in Egitto, subito navigò alla volta di Menfi. Qui, avendo appresa la verità dei fatti, non solo ottenne ricchi doni ospitali, ma riebbe Elena incolume da qualunque male ed inoltre tutte le sue ricchezze.