Gli scambi commerciali tra i popoli Africani e i Cartaginesi
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE dal libro Ellenion
TRADUZIONE
I Cartaginesi affermano l'esistenza di un territorio libico, con relative popolazioni, anche al di là delle Colonne d'Eracle; quando si recano presso queste popolazioni con le loro mercanzie le scaricano sulla spiaggia in bell'ordine, risalgono sulle navi e mandano un segnale di fumo; gli indigeni vedono il fumo e accorrono verso il mare, depositano dell'oro in cambio delle merci e quindi si allontanano dalle merci stesse. I Cartaginesi sbarcano, esaminano l'oro e, se gli sembra adeguato al valore delle merci, lo prendono e se ne vanno; se invece gli sembra poco, risalgono sulle navi e aspettano: i locali tornano e aggiungono altro oro fino a soddisfarli. Nessuno dei due cerca di raggirare l'altro: i Cartaginesi non toccano l'oro finché non gli sembra adeguato al valore delle merci, e gli indigeni non toccano le merci prima che gli altri abbiano ritirato l'oro. Queste sono le popolazioni libiche di cui siamo in grado di indicare il nome. La maggior parte di loro non si è mai data pensiero del re dei Medi, né allora né adesso. Posso aggiungere riguardo a questo paese, che lo abitano soltanto quattro gruppi etnici e non uno di più, per quanto ne sappiamo, di cui due sono autoctoni e due no; gli autoctoni sono Libici ed Etiopi, stanziati rispettivamente nel nord e nel sud della Libia, Fenici e Greci invece vi sono immigrati. Secondo me neppure per la qualità dei terreni la Libia può essere seriamente paragonata all'Asia e all'Europa, fatta eccezione per la sola regione di Cinipe (lo stesso nome indica il fiume e la regione); questa è alla pari con le terre più fertili nella produzione di cereali e non somiglia minimamente al resto della Libia: è una terra nera attraversata da sorgenti, non ha problemi di arsura né riceve pioggia in eccesso (in questa parte della Libia, infatti, piove). La produttività dei terreni è pari a quella della Babilonia. Una buona terra è pure quella abitata dagli Evesperiti: quando produce al massimo delle sue possibilità rende cento per uno; ma la regione del Cinipe rende anche trecento.