Serse e Leonida
VERSIONE GRECO Erodoto
TRADUZIONE dal libro Anthropoi
TRADUZIONE N. 1
Serse il figlio di Dario, quando occupava il comando dei persiani voleva punire i greci ed in particolare voleva assoggettare gli ateniesi. Perciò condusse un innumerevole esercito sia per terra che per mare, verso l’Europa. Nelle Termopili Leonida, comandante degli spartani, con 300 uomini e con pochi alleati impedì l’accesso dei Persiani verso la terra greca. Ma E. , abitante della regione, sperando in un grande dono da parte di serse, condusse i nemici alle spalle dei L. ; Leonida e gli Spartiati, prendendo coscienza della futura morte, si distinsero ancor più e morirono gloriosamente. I valorosi soldati furono seppelliti là e furono incise su una stele le parole: “O straniero, avverti i Lacedemoni che qui giacciono per aver obbedito agli ordini di sparta”
TRADUZIONE N. 2
Serse, figlio di Dario, quando prese il trono dei Persiani, voleva essere aiutato dai Greci e in particolare rendere sudditi gli Ateniesi. Perciò conduceva un immenso esercito anche presso la terra e presso il mare nell' Europa. Nelle Termopili Leonida il comandante degli spartani impediva insieme a trecento Spartani e a piccoli alleati l'entrata dei Persiani nella terra Greca. Ma Efialte, schiavo della regione, sperava in un grande dono dalla Persia, conduceva i nemici nel dorso degli Spartani; Leonida e gli Spartani, sapendo che stavano per morire, ancora molti si distinguevano e morivano famosi. I soldati coraggiosi furono seppelliti lì e sopra alla stele stavano scritte queste parole: "O staniero, annuncia ai Lacedemoni che qui giacciamo obbediendo agli ordini di Sparta"