Alessandro rispettava i poeti e gli ateniesi
versione di greco da gymnasion

Ο Αλεξανδρος απενεμε τιμας ταις τεχναις και τοις τεχνιταις· διοτι προ της κατασκαφης των Θηβων εκελευε τους στρατιωτας μη διαφθειρειν την οικιαν Πινδαρου του ποιητου. Και οι Αθηναιοι μεν τον Αλεξανδρον ηχθραινον μετα δε την των Θηβων κατασκαφην πρεσβευτης επεμπον και συνεχαιρον τω Αλεξανδρω δια την νικην. Ουτως οι Αθηναιοι ουκ εκολαζοντο, αλλα μονον εφυγαδευετο Χαριδημος ο στρατηγος· ην δε ο Χαριδημος μαλιστα πολεμιος τω Αλεξανδρω και τη Μακεδονικη ηγεμονια. Ο Αλεξανδρος ομως ενομιζεν ου προσηκειν την εχθραν αυξανειν και αναγκαζειν τους Αθηναιους ορεγεσθαι της συμμαχιας των Περσων. Προσετι ο Αλεξανδρος μαλα εθαυμαζε τους Αθηναιους δια την ανδρειαν και την φιλοτεχνιαν οι Αθηναιοι γαρ αιτιοι ησαν της ελευθεριας της Ελληνικης χωρας και ευρεται των τεχνων και της φιλοσοφιας.

Alessandro attribuiva onori alle arti e gli artisti; perché prima della distruzione di Tebe ordinava ai soldati di non distruggere la casa del poeta Pindaro. Gli Ateniesi odiavano Alessandro; dopo la distruzione di Tebe mandavano ambasciatori e si rallegravano insieme ad Alessandro per la vittoria. Così gli Ateniesi non erano puniti, ma era mandato in esilio solo il comandante Caridemo; Caridemo era soprattutto nemico di Alessandro e del il capitano macedone. Alessandro tuttavia riteneva di non arrivare fino ad accrescere l'odio e di convincere gli Ateniesi ad aspirare a un' alleanza militare dei Persiani. Inoltre Alessandro ammirava gli Ateniesi soprattutto per il coraggio e la passione dell'arte; gli Ateniesi infatti erano responsabili della libertà della regione greca e degli inventori delle arti e della filosofia.

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alessandro rendeva onori alle arti e agli artigiani; perché davanti alla rovina di tebe esortava i soldati a non distruggere la casa del poeta pindaro. anche gli ateniesi odiavano alessandro; dopo la rovina di tebe inviavano gli ambasciatori e si congratulavano con alessandro per la vittoria. così gli ateniesi non venivano puniti ma veniva soltanto esiliato lo stratega caridemo; caridemo era assai ostile ad alessandro e all'egemonia macedone. alessandro tuttavia stimava che non era conveniente accrescere l'odio e obbligare gli ateniesi a cercare di raggiungere l'alleanza dei persiani. inoltre alessandro ammirava molto gli ateniesi per il coraggio e per l'amore per l'arte; gli ateniesi infatti erano autori della libertà della terra greca e inventori delle arti e della filosofia.