Ο Αρασπας, λαμβανομενος ερωτι της Πανθειας της γυναικος, ηναγκραζετο προσενεγκειν λογους αυτη περι συνουσιας ... υπο πολλης της αισχυνης.(da Senofonte)
Araspa, preso di passione della donna Pantea, le faceva proposte all’unione sessuale. Ella ricusò e anche era fedele al marito sebbene non ci fosse: infatti lo amava molto; in verità non accusò Araspa a Ciro, indugiando a far scontrare gli amici. Araspa, pensando di piegare ad ottenre ciò che voleva, minacciava la donna che, se non avesse voluto, avrebbe fatto quello che aveva udito; allora la donna, sebbene temesse la violenza, non nasconde più, ma invia l’eunuco a Ciro ed ordina di raccontare ogni cosa. Egli appena udì, manda Artabazo insieme all’eunuco ed ordina di dirgli di non fare violenza ad una tale donna, di obbedire, disse di impedire. Essendo Artabazo andato da Araspa lo biasimò, chiamando la donna affidata, dicendo la sua empietà, ingiustizia ed intemperanza, tanto che Araspa piange molto di dolore, da nascondersi per la vergogna.(by Stuurm)