Εν τω διδασκαλειω οι νεανιαι μανθανουσι την γραμματικην τεχνην... ταραχη και διαφοραι γιγνονται.

Nella scuola i ragazzi studiano la grammatica. Il grammatico insegna ai discepoli i versi di Omero, dai discepoli i racconti nei canti del poeta sono apprezzati ed imparano. Spesso i discepoli gareggiano nelle gare dei discorsi. In piazza sempre i cittadini parlano in pubblico liberamente; alcuni si adoperano per custodire lo stato, altri la giustizia e i giudici. Ad Atene si crede stabile la democrazia e procura nei cittadini equità. È proprio dei cittadini obbedire negli ordini dei capi, che le norme dei capi salvino e amministrano con assennatezza, dei legislatori prescrivere la laboriosità e la concordia. La saggezza dei capi e l'obbedienza dei cittadini producono ricchezza e vantaggi per la vita; tumulto e sventure accadono dall'ingiustizia e dalla discordia.
(By Stuurm)