Audacia di Artemisia a Salamina
versione greco Erodoto traduzione
Libro Alfa beta grammata
Esercizi 1 pagina 327 numero 38

Μετά τον τοϋ βασιλέως θάνατον εν Αλικαρνασσώ την βασιλειαν παρεδεχετο ή γυνή Αρτεμισία, τούτου τοϋ παιδός άγαν νέου οντος. Ή Αρτεμισία ούν έστρατεύετο μετά των Περσών κατά τών "Ελλήνων ούκ ανάγκη, άλλ' ανδρεία και τόλμη, και μετείχε της περί Σαλαμίνα ναυμαχίας σύν πέντε ναυσίν. θορύβου oντος έν τ ώ τοϋ βασιλέως στόλω, ή δέ ναύς της "Αρτεμισίας έδιώκετο νηϊ Αττική και ούκ εΐχε διαφεύγειν- έμπροσθεν γαρ άλλοι νήες φίλιαι ήσαν καί ή βασίλεια προς τών πολεμίων έτύγχανεν. Ενταύθα ή Αρτεμισία ένέβαλλε νηϊ φιλία ανδρών Καλυνδέων καί κατέδυνεν. Ό δέ της νεώς "Αττικής τριήραρχος ένόμιζε την ναύν τήν βασιλείας ή "Ελληνίδα είναι ή αύτομολεϊν έκ τών βαρβάρων προς τούς "Αθηναίους καί άπέστρεφε και προς άλλος τών πολεμίων ναϋς έτρέπετο. Οι δέ άμφί τον βασιλέα έθαύμαζον τό έργον καί έλεγον «'Ως εΰ ναυμαχεί ή βασίλεια Αρτεμισία καί ναύν τών πολεμίων έβύθισε»· ένόμιζον γάρ τήν τών Καλυνδέων ναύν πολεμίαν είναι. Καί ό βασιλεύς έθαύμαζε τήν της Αρτεμισίας τόλμαν καί έλεγε· «Οί άνδρες γυναίκες, αί δέ γυναίκες άνδρες γεγόνασι"

traduzione numero 1

Dopo la morte del re ad Alicarnasso la moglie Artemisia riceveva il regno, poiché il figlio di questi era molto giovane. Artemisia dunque portava guerra insieme ai Persiani contro i Greci non per necessità, ma per coraggio ed audacia, e partecipava alla battaglia navale di Salamina con cinque navi. Essendoci confusione nella flotta del re, la nave di Artemisia veniva inseguita da una nave greca e non aveva possibilità di sfuggire. Prima infatti c’erano le altre navi alleate e la regina si trovava dalla parte dei nemici. Allora Artemisia assaliva la nave alleata degli uomini di Calinda ed affondava. Il trierarca della nave greca pensava che la nave della regina o fosse greca o passasse dai barbari per venire dalla parte degli Ateniesi e si volgeva indietro e di dirigeva contro le altre navi dei nemici. Gli alleati della regina ammiravano l’impresa e dicevano: “Coma la regina Artemisia combatte bene sul mare ed ha affondato la nave dei nemici”; credevano che la nave di Calinda fosse nemica. E il re ammirava l’audacia di Artemisia e diceva: “Gli uomini sono diventati donne, le donne invece uomini”.

traduzione n. 2

Dopo la morte del re prese il regno ad Alicarnasso, la moglie Artemisia essendo il figlio di questo ancora (troppo) giovane. Artemisia dunque combatteva contro i persiani per i greci senza (averne l') obbligo ma con coraggio e con audacia e partecipava alla battaglia navale presso Salamina con cinque navi. Essendoci confusione nelle schiere del re, la nave di Artemisia veniva inseguita da una nave attica e non poteva sfuggire, infatti le altre navi amiche erano lontane e la regina si imbatteva nei nemici. Allora Artemisia colpiva e si attaccava alla nave amica degli uomini calindi. Il trierarca della nave attica pensava che la nave della regina fosse o Ellenica o che avesse disertato dai barbari per gli ateniesi e ritornava verso le altre navi dei nemici e volgeva in fuga. Quelli che erano intorno alla regina si meravigliavano per l'azione e dicevano "come combatte bene la regina Artemisia ha affondato la nave dei nemici. " pensavano infatti che le navi nemiche fossero dei calindi. Anche li re si meravigliava dell'ardire di Artemisia e diceva " "Gli uomini sono diventati donne e le donne uomini. "