Τριτη δ'απο της μαχης ημερα παρην ο Βρεννος αγων επι την πολιν το στρατευμα και τας τε πυλας ευρων ανεωγμενας... περι την μεγαλην θαλασσαν.

Tre giorni dopo quella battaglia giunse Brenno conducendo il suo esercito contro la città. Trovate le porte aperte e le mura prive di difesa, dapprima temette un agguato e un inganno, non potendo credere che i Romani si rifiutassero del tutto di combattere. Ma quando si fu reso conto della verità, entrato per la porta Collina40 prese la città poco più di 360 anni dopo la sua fondazione, se a qualcuno sembra attendibile che si sia potuta salvare la cronologia esatta di quegli eventi, mentre per altri, anche posteriori, proprio quello sconvolgimento ne ha determinato l'incertezza cronologica. Di quel disastroso evento e della presa di Roma sembra invero che una pur vaga notizia si diffondesse in Grecia. Infatti Eraclide Pontico non molto tempo dopo quegli avvenimenti nella sua opera "SulTanima" afferma che dall'Occidente giunse una voce che un esercito calato di lontano dagli Iperborei aveva preso una città greca di nome Roma, situata pressi poco là sulla costa del Grande Mare.