Εν ταις Αθηναις πολλακις οι πολιται κακως τον βιον διηγον, και την ημεραν εν αργια και λαλια διετριβον. Εν δε τοις των Αθηναιων κακοις και η κολακεια εστι· οι κολακες και τους ιδιωτας και τους πολιτευομινεους εδιωκον, επειδη ωφελειων ...
Ad Atene spesso i cittadini trascorrevano male la vita e passavano la giornata nell'inattività e nella chiacchiera. L'adulazione è fra i peccati degli ateniesi. Gli adulatori seguivano i singoli cittadini e coloro che partecipavano alla vita politica, dopo cercavano di raggiungere dei vantaggi per loro e per i loro familiari. Da una parte coloro che partecipavano alla vita politica davano ascolto agli adulatori per compiacere l'adulazione, dall'altra i singoli cittadini erano realmente liberi amavano la libertà e non prestavano attenzione all'adulazione. Ad Atene c'erano anche i sicofanti, questi seguivano i cittadini per un compenso nell'amministrazione della città, infatti ad amministrare la città (letteralmente presente) c'era quello che volevano, e non quello che veniva oltraggiato. Quindi i cittadini ingiusti, che erano in difetto spesso per l'indigenza e per l'ingiustizia portavano in giudizio anche i buoni cittadini e spesso i buoni ricevevano giustizia per la cupidigia.