Καισαρ, νοσων και διωκομενος υπο του Συλλα, κατα νυκτα μετομιζεται εις οιχιαν ετεραν ... οι ηδη τοτε στολοις μεγαλοις και σκαφεσιν απλετοις κατειχον την θαλασσαν.
Cesare turbato ed inseguito da Silla durante la notte si sposta in un'altra casa, ma si imbatte nei soldati del dittatore, i quali scrutano quei luoghi. Cesare corrompe con due talenti il comandante che si chiama Cornelio per lasciarlo andare. Dopo questo pericolo scende subito a mare e salpa verso la Bitinia presso il re Nicomede, presso il quale trascorre non molto tempo. Poi salpa di nuovo, ma vicino all’isola di Farmacusa è catturato dai pirati, i quali già allora invadevano il mare con grandi eserciti ed enormi barche. (by Stuurm)
Altra proposta di traduzione
Cesare, che era preoccupato (νοσέω) e ricercato da Silla, durante la notte viene condotto in un’altra casa, ma si imbatte nei soldati dell’autocrate i quali pattugliano (διερευνάω) quei posti. Cesare corrompe il comandante, di nome Cornelio, con due talenti perché lo lasci andare (ἀφίημι). Dopo questo pericolo si reca immediatamente sul mare e naviga verso la Bitinia dal re Nicodemo dal quale non si trattiene molto tempo. E quindi prende di nuovo il mare, ma presso l’isola di Farmacussa viene catturato dai pirati i quali già allora, in grandi numeri ed enormi navi, dominavano il mare dominavano il mare.(by Geppetto)