Ὅστις μὲν γάρ, ὦ ἄνδρες ᾿Αθηναῖοι, παριδὼν ἃ συνοίσει τῇ πόλει, κρίνει, δημεύει, δίδωσι, κατηγορεῖ, οὐδεμιᾷ ταῦτ' ἀνδρείᾳ ποιεῖ, ἀλλ' ἔχων ἐνέχυρον τῆς αὑτοῦ σωτηρίας τὸ πρὸς χάριν ὑμῖν λέγειν καὶ πολιτεύεσθαι, ἀσφαλῶς θρασύς ἐστιν· ὅστις δ' ὑπὲρ τοῦ βελτίστου πολλὰ τοῖς ὑμετέροις ἐναντιοῦται βουλήμασι, καὶ μηδὲν λέγει πρὸς χάριν ἀλλὰ τὸ βέλτιστον ἀεί, καὶ τὴν τοιαύτην πολιτείαν προαιρεῖται ἐν ᾗ πλειόνων ἡ τύχη κυρία γίγνεται ἢ οἱ λογισμοί, τούτων δ' ἀμφοτέρων ἑαυτὸν ὑπεύθυνον ὑμῖν παρέχει, οὗτός ἐστ' ἀνδρεῖος, καὶ χρήσιμός γε πολίτης ὁ τοιοῦτός ἐστιν, οὐχ οἱ τῆς παρ' ἡμέραν χάριτος τὰ μέγιστα τῆς πόλεως ἀπολωλεκότες, οὓς ἐγὼ τοσούτου δέω ζηλοῦν ἢ νομίζειν ἀξίους πολίτας τῆς πόλεως εἶναι, ὥστ' εἴ τις ἔροιτό με, «Εἰπέ μοι, σὺ δὲ δὴ τί τὴν πόλιν ἡμῖν ἀγαθὸν πεποίηκας;», ἔχων, ὦ ἄνδρες ᾿Αθηναῖοι, καὶ τριηραρχίας εἰπεῖν καὶ χορηγίας καὶ χρημάτων εἰσφορὰς καὶ λύσεις αἰχμαλώτων καὶ τοιαύτας ἄλλας φιλανθρωπίας, οὐδὲν ἂν τούτων εἴποιμι. (Versione greco da Demostene)

Difatti o ateniesi, chi, trascurando gli interessi della città affronta cause giudiziarie, confisca elargisce e accusa, compie queste operazioni non per il suo coraggio, che è nullo, ma perché avendo come pegno della propria salvezza il favore che gli viene dai suoi discorsi e dalla sua attività politica, non corre rischi ad essere temerario. Invece, chi per vostro più grande bene si oppone spesso ai vostri desideri, non dice mai niente per compiacervi, ma espone sempre le proposte migliori, chi opta per una politica che conferisce più importanza alla sorte che ai calcoli umani e si offre come responsabile davanti a voi di entrambi questi due fattori, questo si è un uomo coraggioso ed un bravo cittadino, non quelli che per guadagnarsi di giorno in giorno il vostro favore hanno mandato il rovina lo stato, non coloro che hanno perso i più grandi favori della città attraverso l'uso quotidiano, ai quali sento un così forte dovere di invidiare o di ritenere degni di essere cittadini della città, in modo che se qualcuno mi chiedesse: 'Dimmi, tu ora che cosa hai fatto di buono per la città?' Avendo, o cittadini ateniesi, la possibilità di parlare dei comandi di navi da guerra, dei finanziamenti per i cori tragici, delle tasse, dei riscatti dei prigionieri di guerra e simili generosità, non direi nulla di queste cose.
(By Starinthesky)