Διονυσος δε διελθων δε Θρακην και την Ινδικην απασαν, ηκεν εις Θηβας, και τας γυναικας ηναγκασε καταλιπουσας τας οικιας βακχευειν εν τω Κιθαιρωνι. ..... εχουσαι παιδας τας σαρκας αυτων εσιτουντο.
Dioniso, dopo aver attraversato la Tracia e l’intera India, giunse a Tebe, e costrinse le donne, una volta abbandonate le (loro) case, a celebrare i riti di Bacco sul Citerone. Penteo allora, generato da Agave ad Echione, ricevuto il regno da Cadmo, impedì che ciò avvenisse e, giunto al Citerone come spia delle baccanti, fu fatto a pezzi dalla madre Agave; pensò (aveva pensato) infatti che fosse una belva. Dopo aver dunque dimostrato ai Tebani che era un dio, arrivò ad Argo, e lì nuovamente, poiché non lo onoravano, rese furiose le donne. Esse, che avevano (con sé) i figli lattanti, si cibavano nei monti delle loro carni.