Εν τω της Αφροδιτης ιερω εν Αραδω τη νησω Καλλιροη η κορη τη θεα αντικρυ πρωτον μεν σιωπη δακρυει, επειτα δ' ονειδιζει τη θεα...Ταυτα Καλλιροη η κορη τη θεα λεγει ανελπιστος. (da Caritone)
Nel tempio di Afrodite, nell'isola di Arado, la fanciulla Calliroe piange in silenzio di fronte alla dea, poi biasima la dea per la cattiva sorte e dice: "Invece che in Sicilia io mi trovo nella piccola isola di Arado e non ho un amico. Soffro ogni genere di cose terribili: le mie brutte, o Afrodite, mi bastano. Fin a quando mi porterai avversione? Se è manifesta la tua indignazione per la mia bellezza, questa è causa della mia disgrazia. Ora divento anche parte delle tue cose peggiori nell'avversità. Fra le tue cose malvagie c'era anche la benevolente Babilonia: lì mi si offriva l'amore di Cherea, ma qui sono sola; tutti sono stranieri, tutti incivili rancorosi. Tu, mia signora, portami soccorso e mostrami se Cherea è ancora vivo". Queste le cose che dice alla dea la disperata Calliroe.
(By Geppetto)