Dracone e L'Areopago da Aristotele
libro versioni di greco per il biennio

H της έπι Δράκοντος πολιτείας τάξις τοιάδε ην έκ των πλουσίων δή οί έν άστεια τους τε εννεα αρχοντας και τους στρατεγους, ινα των της πολεως δυναμεων ηγοιντο. Ή δέ των Αρεοπαγιτών βουλή έσκέπτετο τάς των αρχόντων πράξεις, όπως κατϊ τούς νόμους άρχοιεν. Έξήν δέ τω ύβριζομένω προς τούς Άρεοπαγίτας είσαγγέλλειv φράζοντι οτι υπο τινος υβριν έπαθεν. Όμως δ' ήναντιοϋτο ό δήμος τοις γνωρίμΐ κατ' άνθρωπείαν φύσιν τήν χρημάτων κτήσιν περί πλείστου ποιουμένοις0. Έκεινοι γαρ ούκ έληξαν τή δυνάμει άνευ φρονήσεις χρώμενοι, ώστε τήν των Δρακοντος νομων πίστιν έσειον.

L'ordinamento della costituzione sotto Draconte era così costitutita: coloro fra quelli che della città nominavano fra i ricchi i 9 comandanti e strateghi perché fossero guida dei poteridella città. Ma il consiglio degli Areopagiti metteva sotto controllo le azioni degli arconti di modo che esercitassero il loro potere secondo le leggi. Era concesso inoltre a colui che era offeso di ricorrere agli Areopagiti affermando che subì un' offesa da qualcuno. Parimenti, il popolo si opponeva ai notabili che in base alla natura umana stimavano moltissimo il possesso di beni. Infatti quelli, non terminarono di utilizzare senza senno il potere al punto che sconvolgevano la fiducia delle leggi di Dracone