Ἀθηναῖοι καὶ Θηβαῖοι παρετάσσοντο. Μυρωνίδης Ἀθηναίοις παρήγγειλεν, ὅταν ὑποσημήνῃ, θεῖν ἐπὶ τοὺς πολεμίους ἀρξαμένους ἀπὸ τοῦ εὐωνύμου. ὁ μὲν ἐσήμηνεν· οἱ δ᾽ ἔθεον. ὡς δὲ βραχὺ προῆλθον, Μυρωνίδης ἐπὶ τὸ δεξιὸν κέρας δραμὼν μέγα ἐβόα νικῶμεν κατὰ τὸ εὐώνυμον. Ἀθηναῖοι μὲν τῷ λόγῳ τῆς νίκης ἐπιρρωσθέντες προθυμότερον ἐμβάλλουσι· Θηβαῖοι δὲ τῷ ἀγγέλματι τῆς ἥττης καταπλαγέντες ἔκλιναν εἰς φυγήν. Μυρωνίδης Ἀθηναίους ἦγεν ἐπὶ Θήβας, καὶ προελθὼν εἰς τὸ πεδίον ἐκέλευσεν αὐτοὺς θεῖναι τὰ ὅπλα καὶ περισκοπεῖν ἐν κύκλῳ. τῶν δὲ περισκοπούντων ὁρᾶτε, ἔφη, τὸ πεδίον ὅσον. ἐν πεδίῳ τόσῳ πολεμίων ἵππους ἐχόντων, ἢν μὲν φεύγωμεν, ἀνάγκη διωκόντων ἱππέων ἁλῶναι· ἢν δὲ μένωμεν, πολλαὶ τοῦ νικᾶν ἐλπίδες. οὕτως ἄρα πείθονται μένειν· καὶ προῆλθε Μυρωνίδης κρατῶν ἄχρι Φωκίδος καὶ Λοκρῶν.

Traduzione completa

Ateniesi e Tebani si schieravano a battaglia. Mironide, comunicava agli Ateniesi, quando desse il segnale, di muoversi contro i nemici cominciando dall’ala sinistra. Egli diede il segnale: essi si mossero. Quando avanzarono un po’, Mironide correndo verso l’ala destra gridava a gran voce vinciamo alla sinistra. Gli Ateniesi all’annuncio della vittoria, ripreso coraggio, attaccano più valorosamente; i Tebani invece alla notizia della sconfitta, spaventati, si davano alla fuga. Mironide conduceva gli Ateniesi contro i Tebe, e giunto in pianura ordinò che essi deponessero le armi e guardano in giro. Dopo aver esaminato, guardate, disse, quanta pianura. In tanta pianura poiché i nemici hanno cavalleria, se fuggiamo, è destino essere catturati dalla cavalleria che c’insegue; se restiamo, molte le speranze di vincere. Così allora si convincono a restare: e Mironide avanzò dominando fino alla Focide e alla Locride.

La versione contiene la regola del genitivo assoluto ripassala con il nostro videotutorial:

ulteriore proposta di traduzione

Gli ateniesi e gli spartani erano schierati in battaglia. Mironide ordinò agli ateniesi di correre contro i nemici al suo segnale cominciando da sinistra. Appena quello lo diede quelli si mossero: come avanzarono un pò Mironide corse all'ala destra gridando a gran voce "Vinciamo sulla sinistra". Perciò gli ateniesi incoraggiati dalla parola vittoria, attaccarono con maggior entusiasmo, mentre i tebani avviliti dall'annuncio di sconfitta, ripiegarono sulla fuga. Mironide conduceva gli ateniesi contro Tebe: mentre avanzavano in una pianura ordinò loro di deporre le armi e di guardarsi intorno. Mentre quelli lo facevano disse: " "Vedete come è ampia la pianura. In una pianura tanto estesa è inevitabile che i nemici dotati di cavalli ci inseguano e ci catturino, se fuggiamo, se invece restiamo saldi al nostro posto abbiamo molte speranze di vittoria". Così vennero persuasi a resistere e Mironide potè avanzare da vincitore fino alla Focide e alla Locride".