Il leone d'oro
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Versioni di greco per il triennio
TRADUZIONE

Un uomo vile ed varo avendo trovato un leone d'oro dice a se stesso: " Non so come devo comportatmi in queste situazioni. Io perdo il senno e non so che fare. Mi divido tra l'amore per il denaro e la viltà d'animo. Infatti quale sorte o quale dio fece questo leone d'oro? Infatti la mia anima combatte con se stessa riguardo alle cose presenti. Ama l'oro, ma teme la fattura dell'oro; il desiderio mi spinge ad afferrare la scoperta, mentre l'indole mi spinge a desistere. O sorte che dona e non concede di prendere. O tesoro che non porta gioia. O bellezza degli dei che diviene crudele. Che dunque? Come mi comporterò? Come ne uscirò? Vado a prendere i miei servi che dovranno prenderlo con una grande quantità di alleati e io sarò un lontano osservatore". La favola è adatta per ciascun ricco che non osa toccare le ricchezze e goderne.