La ferita di Filottete
VERSIONE DI GRECO e TRADUZIONE
traduzione n. 1

Tene regnando dunque su Tenedo e vedendo i Greci che navigano verso l'isola, li respingeva lancindo delle pietre, e viene ferito dalla spada di Achille nel petto e muore. I Greci compiendo un sacrificio ad Apollo, un serpente si avvicinava dall'altare morde un uomo tra i Greci, di nome Filottete : la ferita trascurata diventando anche impraticabile e l'esercito non sopportando l'odore, Odisseo abbandona Filottete presso Lemno con degli archi eraculei, Agamennone combattendo. Egli laggiù colpendo con le frecce gli uccelli aveva cibo in solitudine.

traduzione n. 2

Tene regnando su Tenedo e vedendo i greci che navigavano verso l'isola impediva (l'avvicinamento) lanciando pietre e da Achille viene ferito con una spada nel petto e muore. Mentre i greci facevano un sacrificio ad apollo, una biscia sbucata dall'altare, morde un uomo tra i greci di nome filottete; poiché la ferita era non curabile e maleodorante e poiché l'esercito non sopportava il cattivo adore, odisseo abbonda filottete all'emno con le armi eraclee (di eracle) comandando (lo) agamannone. egli cacciando gli uccelli nella solitudine aveva cibo.

traduzione n. 3

Tene che regnava su TEnedo e vedendo che i greci navigavano verso l'isola li rispinse lanciando pietre, e fu ferito da Achille con la spada alo sterno e morì. mentre i greci compivano un sacrificio ad Apollo un'idra avvicinandosi all'altare morse un uomo di nome Filottete. essendo la ferita non curata e di cattivo odore e non sopportando l'esercito l'odore, odisseo abbandonò Filiottete a Lemno con le freccie degli Eracludi, per ordine di Agamennone. egli colpendo con le freccie gli uccelli ebbe nutrimento durante l'esilio.