Λεγεται εις Δελφους ελτἑιν Αισωπον εχοντα παρα Κροισου χρυσιον οπως τε θυηται τω θεο μεγαλοπρεπως και Δελφων εκαστω διαμενη τεσσαρας. ... και αυτω δικας διδοασιν οι Δελφοις οπως των κακων απαλλαττωνται.

Si dice che Esopo sia giunto a Delfi con dell’oro da parte di Creso, per sacrificare al dio con magnificenza e per distribuire a ciascuno degli abitanti di Delfi quattro mine. Ma poiché aveva rabbia e discordia nei confronti di quelli del luogo, compì il sacrificio, ma inviò le ricchezze a Sardi, perché secondo lui quegli uomini non erano degni dell’aiuto. Gli abitanti di Delfi allora, muovendo un’accusa di empietà contro di lui, lo uccidono gettandolo giù dalla rupe chiamata Iampia. Perciò si dice che la divinità, adirandosi con loro, riversasse sterilità della terra e svariate forme di malattie rare, al punto che essi, girando nelle assemblee greche chiamavano sempre chi volesse vendicarsi di Esopo per loro conto. Durante la terza generazione giunge Idmone di Samo, che non era congiunto di Esopo per parentela, ma discendente di coloro che lo avevano acquistato a Samo; e i Delfici gli assegnano delle pene per liberarsi dalle sventure.

GENITIVO ASSOLUTO / FINALI / DATIVO DI POSSESSO / CONSECUTIVE / CAUSALI PARTICOLARI / INFINITIVE
Ripassa con il nostro videotutorial la regola del genitivo assoluto: