Και η Πανθεια ειπεν· "Αλλα θαρρει, ω Κυρε, δειξω σοι προς οντινα βουλομα αφικεσθαι". Κυρος δε ταυτ' ειπων απηει, κατοικριρων την τε γυναικα οιου ανδρος στεροιτο... της εαυτης κεφαλην απεθνησκεν. (Versione greco da Senofonte)
" E Pantea disse: " Ma sii fiducioso, o Ciro, non ti nasconderò da chi voglio andare". Ciro dopo aver detto queste cose partì provando compassione per la donna che sarebbe stata privata di un uomo unico nel suo genere, e per l'uomo che essendosene andato non avrebbe più visto una tale moglie. La donna ordinò agli eunuchi di allontanarsi, (ὠς ἄν =) affinchè, disse, io possa piangere come voglio; disse alla nutrice di rimanere, nel luogo in cui stava, le ordinò, dopo che fosse morta, di avvolgere lei e l'uomo in un solo velo. Dopo che la nutrice la supplicò più volte di non fare questo, poiché non otteneva nulla e vedeva che [quella] si adirava, si sedette piangendo. Ella dopo aver tirato fuori (σπάω part aor) una sciabola, si uccise (lett presente) appoggiando (ἐπιτίθημι) il suo capo sul petto del marito.
(By Vogue)