Ἡρακλῆς, ὅτε μετὰ τῶν Ἀργοναυτῶν ἔπλει στρατηγός, συνεπήγετο μεθ᾽ αὑτοῦ καὶ Ὕλαν, παῖδα μὲν Κήυκος, νεανίαν νέον τε καὶ καλόν. Ἐπεὶ δὲ πρὸς τὸ στενὸν ἐξίκοντο τοῦ Πόντου καὶ παρέπλευσαν τὰ σφυρὰ τῆς Ἀργανθώνης καὶ ἐγένετο χειμὼν καὶ σάλος, ἐνταῦθα καταβαλόντες ἀγκύρας ἀνέπαυσαν τὴν ναῦν. Καὶ Ἡρακλῆς παρεῖχε τοῖς ἥρωσι τὸ δεῖπνον. Ὁ δὲ παῖς Ὕλας ἔχων κρωσὸν ἦλθε πρὸς τὸν Ἀσκάνιον ποταμὸν ἵνα ὕδωρ ἀπενέγκοι τοῖς ἀριστεῦσι· αἱ τοῦ ποταμοῦ ῥοαὶ ἔκρυψαν τὸν Ὕλαν παρ᾽ αὑταῖς, μετέβαλον καὶ ἐποίησαν ἠχὼ καὶ πρὸς τὴν βοὴν πολλάκις ἀντεφώνησεν Ἡρακλεῖ. Καὶ ὁ μὲν ὡς οὐκ ἐδύνατο, καίπερ πλεῖστα ποιησάμενος, ἐξευρεῖν τὸν Ὕλαν, παρεγένετο πρὸς τὴν ναῦν καὶ αὐτὸς μὲν ἔπλει μετὰ τῶν ἀριστέων, Πολύφημον δὲ κατέλιπε ἐν τῷ χωρίῳ, εἴ πως δύναιτο, ζητῶν, ἐξευρεῖν αὐτῷ τὸν Ὕλαν. Καὶ ὁ μὲν Πολύφημος ἔφθανε τελευτήσας, οἱ ἐπιχώριοι δὲ θύουσιν Ὕλᾳ ἄχρι νῦν παρὰ τὴν κρήνην. (versione greco da Antonino Liberale)

Eracle, quando navigava con gli Argonauti, come comandante, conduceva con sé anche Ila, figlio di Ceice, un ragazzetto giovane e bello. Dopo che arrivavano allo stretto del Ponto e navigarono lungo le pendici (la parte bassa) del monte Argantonio, ci fu una violenta tempesta e scompiglio. Gettando le ancore in quel luogo sbarcarono dalla nave. Eracle preparava il pasto per gli eroi. Invece il giovane Ila con una brocca (lett avendo una brocca) si recò al fiume Ascanio per prendere (ἀπενέγκοῑ, ἀποφέρω ) l'acqua per quelli che mangiavano; le correnti del fiume nascosero Ila da loro, lo trasformarono e lo resero un'eco e spesso risuonò come risposta al (suo) grido ad Eracle. E poiché egli non riusciva a trovare Ila, pur essendosi dato da fare moltissimo, arrivava alla nave e salpava con (i più nobili) i compagni, ma lasciò Polifemo sul luogo, nel caso riuscisse, cercandolo, a ritrovargli Ila. Ma Polifemo non portava a termine (la ricerca) poiché morì, ma gli abitanti ancora fino ad oggi fanno sacrifici ad Ila presso la fonte. (da Antonino Liberale)

Ulteriore proposta di Traduzione

Quando Eracle navigava da capo degli Argonauti, stava (συνεπάγω) insieme a lui anche Ila, un giovane e bel ragazzo figlio di Ceice. Quando giunsero (ἐξικνέομαι) presso lo stretto del Ponto e navigarono lungo la costa di Argantone e ci fu tempesta e ci fu scompiglio, in quel momento, calate le ancore, fermarono (ἀναπαύω) la nave. Ed Eracle apparecchiava il pranzo agli eroi. Il giovane Ila, avendo una brocca, andò al fiume Ascanio affinché prendesse dell'acqua per gli eccelsi; le correnti del fiume fecero sparire (κρύπτω) Ila portandolo via con loro e lo ridussero a un suono (ἠχώ - οῦς) e spesso il grido diede a sua volta la morte (ἀντιφονεύω) ad Eracle. Ed egli, poiché non riusciva a ritrovare Ila anche provandoci molte volte, da una parte andava verso la nave ed egli stesso prendeva il mare con gli eletti, dall'altra lasciava sul posto Polifemo casomai, andando in cerca, riuscisse a trovargli Ila. E, poiché Polifemo morì, non raggiunse lo scopo (φθάνω) per cui fino ad oggi gli indigeni offrono sacrifici ad Ila presso la sorgente.
(By Geppetto)