LE CARATTERISTICHE DELL'INTELLIGENZA UMANA
parte I e parte II
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Ellenion - pagina 495 numero 493
TRADUZIONE
PARTE I
Tutti gli uomini sono protesi per natura alla conscenza, né è un segno evidente la gioia che essi provano per le sensazioni, giacchè questi, anche se si metta da parte l’utilità che ne deriva, sono amate di per se e più di tutte le altre è amata quella che si esercita mediante gli occhi. Infatti noi preferiamo, per così dire la vista a tutte le altre sensazioni, non solo quando miriamo ad uno scopo pratico ma anche quando non intendiao compiere alcuna azione. E il motivo sta nel fatto che questa sensazione, più di ogni altra cosa, ci fa acquistare conoscenza e ci presenta con immediatezza una molteplicità di differenza. E’ un fatto naturale, d’altronde tutti gli animali siano dotati di sensibilità, ma da tale sensibilità in alcuni di essi non nasce la memoria, in altri sì. .
PARTE II
Appunto perciò questi ultimi sono più intelligenti ed hanno maggiore capacità di imparare rispetto a quelli che sono privi di facoltà mnemoniche: sono intelligenti, ma non hanno capacità di imparare, tutti quegli animali che sono ingrado di percepire i suoni (come l’ape e ogni altra classe di anmali che si trovino in simili condizioni); hanno invece la capacità di imparare tutti quegli animali che sono forniti, oltre che della memoria, anche dell’udito. Nella vita degli animali però sono presenti solo immagini e ricordi, mentre l’esperienza vi ha solo molòto limitata parte; nella vita dell’uomo invece sono presenti attività artistiche e razionali. Negli uomini l’esperienza trae origine dalla memoria, poiché la molteplicità dei ricordi di un medesimo oggetto offre la possibilià di compiere un’unica esperienza.