Ἐν ποίμνῃ προβάτων δέλφαξ εἰσερχόμενος ἐνέμετο. Καὶ δή ποτε τοῦ ποιμένος συλλαμβάνοντος αὐτόν, ὁ δέλφαξ ἔκραζέ τε καὶ ἀντέτεινε. Τὰ πρόβατα ᾐτοῦντο αὐτὸν διὰ τί ἐβόα καὶ ἔλεγον· «Ἡ ἐμὴ σύλληψις οὐχ ὁμοία τῇ ὑμετέρᾳ ἐστί· ὑμᾶς γὰρ ἢ διὰ τὰ ἔρια ἀγρεύει ἢ διὰ τὸ γάλα, ἐμὲ δὲ διὰ τὰ κρέα». Ὁ μῦθος δηλοῖ ὅτι εἰκότως ἀνοιμώζουσιν ἐκεῖνοι οἷς ὁ κίνδυνος οὐ περὶ χρημάτων ἐστὶν ἀλλὰ περὶ τῆς σωτηρίας. (Versione greco da Esopo)
Un maiale, durante il pascolo, si fermava presso un gregge di pecore. E proprio la volta in cui il pastore lo portava via, il maiale grugniva forte e resisteva (ἀντιτείνω). Le pecore gli chiedevano (αἰτέω) per cosa gridasse e lui diceva (***): "La mia insidia non è uguale alla vostra: voi infatti siete prese a causa della lana, io per le carni". Il racconto evidenzia come a buon diritto si lamentano coloro per i quali il pericolo non sta nei beni ma nella vita. (By Geppetto)
*** Dal contesto del racconto qui è il maiale che parla per cui ἔλεγον è un errore di stampa, doveva essere ἔλεγε.
Ulteriore proposta di traduzione
Un maiale entrando in un gregge di pecore pascolava. E una volta prendendolo il pastore (gen ass), il maiale urlava e si opponeva. Le pecore, (ᾐτοῦντο imperf mp αἰτέω) gli domandavano per quale motivo gridava e diceva(no): "il prendere per quanto mi concerne non è la stessa cosa per quello che concerne voi: infatti cattura voi per le lane o per il latte mentre [cattura] me per le carni. La favola dimostra che a buon ragione si lamentano coloro nei quali il pericolo non è per i beni ma per la salvezza.
(By Vogue)