Ἀνὴρ κακοπράγμων βουλόμενος πρός τινα ἐπιδεικνύναι ψευδὲς εἶναι τὸ ἐν Δελφοῖς μαντεῖον, ὡς ἐνίστατο ἡ προθεσμία, λαμβάνων στρουθίον εἰς τὴν χεῖρα καὶ τοῦτο τῷ ἱματίῳ καλύπτων, ἧκεν εἰς τὸ ἱερὸν καὶ ἱστάμενος ἀντικρὺς ἐπηρώτα πότερόν τι ἔμπνουν ἔχοι μετὰ χεῖρας ἢ ἄψυχον, βουλόμενος, εἰ μὲν ἄψυχον ἔλεγε, ζῶν τὸ στρουθίον ἐπιδεικνύναι, εἰ δὲ ἔμπνουν, ἀποπνίγειν αὐτὸ καὶ προφέρειν. Καὶ ὁ θεὸς συνίει αὐτοῦ τὴν κακότεχνον γνώμην καὶ ἔλεγε· «Ἀλλ' ὦ οὗτος, παῦε· ἐν σοὶ γάρ ἐστι τοῦτο ὃ ἔχεις ἢ νεκρὸν εἶναι ἢ ἔμψυχον». Ὁ λόγος δηλοῖ ὅτι τὸ θεῖον ἀπαρεγχείρητόν ἐστι.
Un uomo intrigante volendo mostrare ad uno che l'Oracolo a Delfi era menzognero, quando si presentava (ἐνίστημι) l'occasione, prendendo un passero nella mano e avvolgendolo con il mantello, andava al tempio (ἧκεν imperf ἥκω) e disponendosi (ἱστάμενος part pres ἵστημι) di fronte, per prima cosa (ἐπηρώτα, ἐπερωτάω imperf) chiedeva che cosa aveva fra le mani (se fosse) una cosa viva (ἔμπνοος -οον, ) o (se fosse) una cosa inanimata, poiché egli voleva, se diceva che era una cosa inanimata, essendo il passero vivo, darne prova, ma se [diceva che era] una cosa viva lo soffocava e lo dichiarava [morto]. E il dio capiva (συνίει, imperf συνίημι) il suo intendimento doloso e diceva: "Ma tu (ὦ οὗτος) smettila! Infatti dipende da te che quello o è vivo o è morto!" Il racconto dimostra che la divinità è inattaccabile
(By Vogue)
Ulteriore proposta di traduzione
Un uomo miscredente, siccome voleva dimostrare ad un tale che l'oracolo di Delfo era bugiardo, appena capitava (ἐνίστημι) l'occasione, dopo aver preso (ἐπερωτάω) un passero con la mano ed averlo celato sotto il mantello, si recava al tempio e messosi di fronte, domandava in prima istanza se la cosa che aveva tra le mani fosse viva o morta, stabilendo che, se da una parte diceva morta, avrebbe mostrato il passero vivo, se invece viva, di soffocarlo e presentarlo. Ma il dio subodorava il suo proposito farisaico e diceva: "Ehi tu, finiscila! Sei tu infatti quello che decide ciò che è vivo o morto. (non l'oracolo)".
Il racconto dimostra che la divinità è inattaccabile (ἀπαρεγχείρητος - ον).
(By Geppetto)