Scipione piange sulle rovine di Cartagine
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Laboratorio di greco
TRADUZIONE
Si dice che Scipione vedendo allora che la città cadeva assolutamente nell’estrema rovina scoppiò in lacrime e fu chiaro che piangeva sui nemici e che questa sorte era toccata a ilio citta una volta fiorente ed era toccata al regno degli assiri dei medi dei persiani che era divenuto per quel tempo grandissimo aea quello che or aveva brillato + di ogn’altro come il rgno dei macedone. Si dice che avesse esclamato: giorno verrà che nn resterà la sacrailio e priamo e il popolo di priamo della asta di frassimo e avendogli chiesto Polibio in piena libertà infatti era anche suo maestro che cosa volessero le sue parole dicono che senza schermirsi fece chiaramente il nome della sua patria. Questo Polibio racconta avendole udite con le sue orecchie