Semplicità di Diogene
VERSIONE DI GRECO di Massimo Tirio
TRADUZIONE dal libro Mondo greco
TRADUZIONE
Diogene si compiaceva della botte, come Serse di Babilonia; Diogene si compiaceva del pane, come Smindiride dei cibi prelibati (lett. "del condimento"); si compiaceva delle sorgenti di ogni luogo come Cambise solo del (fiume) Coaspe; si compiaceva del sole come Sardanapalo del (le vesti) purpuree; si compiaceva del bastone, come alessandro della lancia; si compiaceva del sacco, come Creso dei tesori. Se confronti i èiaceri con i piaceri di Diogene, (questi ultimi) sono superiori: infatti le cose di quelli sono piene di piaceri, ma è unito il dolore dappertutto: Serse si lamentava arrendendosi, gemeva Cambise ferito, piangeva Sardanapalo bruciato, Smindiride tenuto lontano piangeva, Creso piangeva catturato, Alessandro si rattristava senza combattere, invece i piaceri di Diogene sono senza pianto, privi di tristezza, di dolore e di lacrime.