Tito Quinzio Flaminio proclama la libertà della Grecia
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE
TRADUZIONE n. 1
pag 209 n 211 libro: esercizi 2
Appiano
Tito Quinzio Flaminio, giunto ai giochi Istimici, poiche era pieno lo stadio, e fece un segnale di silenzio con la tromba e ordinò ad un araldo di annunciare "il popolo Romano, il Senato e il generale Flaminio, dopo aver incitato alla guerra la Macedonia e il re Filippo, permettono alla Grecia di usare le proprie veggi e di preservare i propri costumi, esente dal servizio di guardia ed esente da tributi. Prodotte molte grida per questo e gioa, l' approvazione era molto gradita, gli altri mandando indietro l'araldo a dare una riposta a loro. Misero corone e anche nastri (in segno di festa) al generale e aggiudicavano le statuenelle citta' e inviavanoambascaitoricon corone d'oro al Campidoglio, che riconoscevano la gratitudine e venivano registrati fra gli alleati dei romani. E questa seconda guerra fini' in questo modo per i romani e per Filippo.
traduzione n. 2 da altro libro
T. Quinzio Flaminio, avendo sconfitto i Macedonia Cinocefale, che aveva tutte le città della Grecia in suo potere, rese nota la libertà dei greci in lunghi giochi istnici. Essendosi quindi i greci tutti accampati allo spettacolo indetto da Quinzio Flaminio, avanzò il banditore con il trombettiere al centro dell'arena. Lì intimò il silenzio a tutti e disse queste parole: - Il Senato Romano e T. Quinzio Flaminio imperatore, che sconfisse i Macedoni, comanda che tutte le persone della grecia possano essere sia libere da attacchi nemici che illese. -
Avendo ascoltato le parole del banditore tutti avevano accolto con grandi applausi ed acclamazioni il discorso del trombettiere.
Tutti lodarono Flaminio perché niente è più gradito agli uomini della libertà concessa.