Τρεῖς βόες ἀεὶ μετ᾽ ἀλλήλων' ἐνέμοντο. Λέων δὲ θέλων ἐσθίειν τούτους οὐκ ἠδύνατο διὰ τὴν αὐτῶν ὁμόνοιαν καὶ ἐνοεῖτο· «Θέλω τοὺς βοῦς ἐσθίειν ἀλλά, ἕως μένουσι μετ᾽ ἀλλήλων', οὐ δύναμαι· δεῖ με χωρίζειν αὐτοὺς καὶ τοῦτο πράσσειν δύναμαι ταῖς διαβολαῖς· βούλομαι αὐτοὺς μὴ πιστεύειν ἀλλήλοις”». Ὁ λέων διαβάλλων ψευδέσι λόγοις ἐχώριζεν ἀπ᾿ ἀλλήλων καὶ τότε εὑρίσκων ἕκαστον τὸν βοῦν μόνον κατήσθιε. Ὁ μῦθος δηλοῖ ὅτι δεῖ τὸν ἄνθρωπον βουλόμενον ζῆν ἀκινδύνως τοῖς μὲν ἐχθροῖς ἀπιστεῖν, τοῖς δὲ φίλοις πιστεύειν καὶ συντηρεῖν. (versione tratta da Esopo)
Tre buoi stavano sempre insieme tra loro. Un leone, che voleva mangiarli, non ci riusciva a causa della loro unione e pensava: "Voglio mangiarli quei buoi, ma, poiché stanno insieme, non ci riesco; è necessario che io li separi e posso riuscirvi con delle calunnie: devo fare in modo che non abbiano più fiducia tra di loro". Il leone, disseminando false (ψευδής - ές) calunnie, divideva gli uni dagli altri e quindi, trovando ciascun bue da solo, lo mangiava. Il racconto evidenzia come sia necessario che l'uomo che vuole vivere senza pericolo eviti di dar fiducia ai malvagi, confidi e rispetti scrupolosamente gli amici.
(By Geppetto)