Αι μεγισται πολεις των εν Πελοποννησω εν τη στρατεια τη επι Τροιαν παρεσχον τους ηγεμονα μεγιστας τε... ουτε πλειονων επαινων αξιας.
Le più grandi città di quelle nel Peloponneso, nella spedizione contro Troia, fornirono (παρέχω) famosissimi e straordinari generali che avevano virtù. Difatti Messene fornì Nestore che era il più saggio di tutti in quel tempo, Sparta Menelao, il più veloce ed il più giusto, la città di Argo Agamennone che aveva (σχών aor2 di ἔχω) tutte le virtù in giusta misura, ma che andava anche oltre: non troviamo infatti nessuno fra tutti i Greci che aveva gestito imprese né più illustri, né più grandi, né più utili né così complete per dignità di elogi.
(By Geppetto)
ALTRO TENTATIVO DI TRADUZIONE
Le più grandi città di quelle nel Peloponneso mandavano i comandanti più nobili e straordinari per la virtù alla spedIzione contro Troia, infatti la Messenia mandava Nestore, l'uomo più saggio di quel tempo, Sparta invece (mandava) Meneleao (l'uomo) più sapiente e più giusto, la città degli Argivi inviava Agamennone che aveva tutte le virtù non nella giusta misura ma in modo straordinario. Non c'è infatti un uomo tra tutti da trovare (=non si troverà uomo) che abbia compiuto imprese più eccezionali, più belle, più grandi, né più utili ai greci e né più meritevoli di elogi più numerosi.