Deus posuit Adamum et Evam in paradiso terrestri. Ingens fluvius irrigabat hortum amoenum, erant ibi omnes arbores iucundae aspectu et fructus gustu suaves et arbor scientiae boni et mali. Deus dixit homini: "Sumere potes fructus omnium arborum paradisi praeter fructum scientiae boni et mali: nam si eum comederis, accides". Serpens callidus dixit mulieri: "Cur non comedis fructum scientiae boni et mali?" Mulier respondit: "Deus id prohibuit. Si eum tetigerimus, occidemus". "Minime - dixit serpens - eritis similes Deo, scientes bonum et malum". Mulier deceptui credidit, decerpsit fructum et comedit; deinde viro eum praebuit et Adamus pariter comedit.
Dio pose Adamo ed Eva nel Paradiso Terrestre. Un grande fiume irrigava il ridente orto, qui c'erano tutti gli alberi con piacevole aspetto e frutti con gusto soave e l'albero della conoscenza del bene e del male. Dio disse all'uomo: "Puoi prendere frutti di tutti gli alberi del Paradiso a parte il frutto della conoscenza del bene e del male: infatti se lo mangerai, morirai". Un serpente furbo disse alla donna: "Perchè non mangi il frutto della conoscenza del bene e del male?" La donna rispose: "Dio l'ha proibito. Se lo toccheremo, moriremo". "Niente affatto - disse il serpente - sarete simili a Dio, consapevoli del bene e del male". La donna credette all'inganno, prese il frutto e lo mangiò, infine lo offrì all'uomo e Adamo lo mangiò allo stesso modo.