Olim lupus praedam vorabat, cum os in eius faucibus haesit. Magno dolore victus, lupus ferarum auxilium implorabatk, sed illae crudelitatem eius metuebant. In vitae discrimine lupus oravit gruem et non solum incolumitatem, sed etiam magnam mercedem promisit. precipus mota, gruis caput suum lupi faucibus commisit et periculosam medicinam ei fecit. Postquam longo rostro os extraxit, pactum praemium flagitavit. "Ingrata es" inquit lupus, "quia e nostro ore caput integrum extraxisti et mercedem postulas". Qui pretium beneficii ab improbis desiderat, bis peccat; primum quoniam indignos adiuvat, deinde quia haud facile sine damno evadit.
Una volta un lupo divorava una preda, quando un osso rimase impigliato nelle sue fauci. sopraffatto da un indicibile dolore, il lupo implorava l'aiuto delle fiere, ma quelle temevano la sua crudeltà. Al culmine della vita il lupo pregò la gru e gli garantì non solo l'incolumità, ma anche una notevole ricompensa. Mossa dalle implorazioni, la gru congiunse il proprio capo alle fauci del lupo e gli fece l'operazione pericolosa. Dopo che estrasse l'osso con il lungo becco, chiese il premio pattuito. il lupo disse "sei ingrata perché hai estratto il capo integro dalla mia bocca e chiedi la ricompensa". chi desidera la ricompensa del beneficio dai disonesti, pecca due volte; prima di tutto perché aiuta gli indegni poi perché evade difficilmente (non facilmente) senza danno. (By Maria D. )