Agricolarum vita parca sed laeta erat; agricolae pecuniam comparabant magna industria. Agricolae glebas arabant, uvas carpebant. Agricola cum domina et filiabus et multis ancillis in villa vivebat; saepe dominam amicae magna cum laetitia visitabant; agricolae filiae dearum aras rosarum et violarum cornis ornabant; ancilla et agricolae filia mensam parabant; ancillarum parsimoniam diligentiam et pudicitiam dominae laudabant; saepe agricolae filiae cum ancillis ludebant et per silvam deambulabant; sed aliquando in silvis puellae et ancillae ferarum ferociam timebant. Aquila enim, propter agnarum et capellarum copiam, villam saepe vastabat.

La vita dei contadini era modesta ma lieta; i contadini guadagnavano il denaro con grande operosità. I contadini aravano Le zolle di terra  raccoglievano i grappoli d'uva (o le uve). Il contadino abitava nella fattoria con la padrona e le figlie e a numerose ancelle; spesso le amiche visitavano la padrona con grande letizia; le figlie del contadino decoravano gli altari delle dee con corone di rose e di viole; l'ancella e la figlia dell'agricoltore preparavano la tavola; le padrone lodavano la frugalità, la scrupolosità e l'onestà delle ancelle; spesso le figlie del contadino giocavano con le ancelle e passeggiavano per il bosco; ma qualche volta nei boschi le fanciulle e le ancelle temevano la ferocia degli animali. L'aquila infatti depredava spesso la fattoria per l'abbondanza di agnelli e di caprette.