NICIA CERCA INVANO D'IMPEDIRE LA SPEDIZIONE ATENIESE IN SICILIA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Frasis
'Ο δ'ουν Νικίας, των Αιγεστεων πρεσβεων
...πολλους ουτε δυνατους ειχε συναγωυιστας
TRADUZIONE
Quando giunsero gli ambasciatori di Segesta e Leontini per convincere gli ateniesi ad intraprendere una spedizione in Sicilia, Nicia, che si era opposto fu sconfitto dai disegni ambiziosi di Alcibiade, il quale, ancora prima che si radunasse l'assemblea, aveva già il popolo nelle sue mani, corrotto dai suoi discorsi pieni di promesse, tanto che sia i giovani nelle palestre, sia gli anziani nelle botteghe o seduti nei luoghi di ritrovo disegnavano carte geografiche della Sicilia e del mare che la circonda con i porti e i punti della costa dell'isola che guarda l'Africa. Infatti essi non consideravano la Sicilia il premio ultimo della guerra, ma una base di partenza per debellare i Cartaginesi e impadronirsi, insieme con l'Africa, di tutto il mare compreso entro le colonne d'Ercole. Poichè tutti erano entusiasti a questa prospettiva, Nicia non trovò nella sua opposizione che pochi e deboli sostenitori.