Ὅμηρος δείκνυσι διά τῆς Όδυσσείας ὂτι μεγάλης φύσεως ύποφερομένης ήδη ἳδιόν έστιν έν γήρᾳ τό φιλόμυθον. Δήλος γάρ εκ πολλῶν τε ἃλλων συντεθεικώς ταύτην δευτέραν τήν ύπόθεσιν, άτάρ δή κάκ τοῦ λείψανα τῶν Ίλιακῶν παθημάτων διά τῆς Όδυσσείας ώς επεισόδιά τινα τοῦ Τρωϊκοῦ πολέμου προσεπεισφέρειν. Ού γάρ ἃλλ’ ἢ τῆς Ίλιάδος επίλογός έστιν ή Όδύσσεια· άπό δε τῆς αυτῆς αιτίας, οἶμαι, τῆς μέν Ιλιάδος γραφομένης έν άκμῇ πνεύματος ὂλον τό σωμάτιον δραματικόν ύπεστή-σατο καί έναγώνιον, τῆς δέ Όδυσσείας τό πλέον διηγηματικόν, ὂπερ ἳδιον γήρως. Όθεν έν τῇ Όδυσσείᾳ παρεικάσαι τις ἃν καταδυομένῳ τόν Ὅμηρον ήλίῳ, ού δίχα τῆς σφοδρότητος παραμένει τό μέγεθος. Λέγων δέ ταύτ ούκ έπιλέλησμαι τῶν έν τῇ Όδυσσείᾳ χειμώνων καί τῶν περί τόν Κύκλωπα καί τινων ἃλλων, αλλά γῆρας διηγοῦμαι, γῆρας δ' ὂμως Όμήρου.
Traduzione letterale
Omero dimostra attraverso l’Odissea che sostenuta una grande disposizione d’animo è ormai proprio nella vecchiaia appassionato di favole. È evidente che da molti altri racconti ha composto questa seconda rappresentazione narrativa, tuttavia anche per questo il seguito delle vicende di Ilio attraverso l’Odissea da introdurre inoltre alcuni episodi della guerra di Troia. L’Odissea non è altro che l’epilogo dell’Iliade; per questi motivi, penso, nel pieno vigore dell’ispirazione fu affrontata tutta la trama drammatica e veemente avendo scritto l’Iliade, invece la pienezza narrativa avendo scritto l’Odissea, ciò che è proprio della vecchiaia. Ragion per cui nell’Odissea qualcuno (dice che) Omero cedette al tramonto del sole, non senza il racconto molto veemente resta la grandezza. Dicendo queste cose non ho dimenticato nell’Odissea le tempeste e alcuni altri fatti riguardo al Ciclope, ma narro la vecchiaia, la vecchiaia comunque di Omero. (by Stuurm)