L'azione riformatrice di Solone crea malcontento tra gli Ateniesi (versione greco Aristotele)

Κύριος δὲ γενόμενος τῶν πραγμάτων Σόλων τόν τε δῆμον ἠλευθέρωσε καὶ ἐν τῷ παρόντι καὶ εἰς τὸ μέλλον, κωλύσας δανείζειν ἐπὶ τοῖς σώμασιν, καὶ νόμους ἔθηκε καὶ χρεῶν ἀποκοπὰς ἐποίησε, καὶ τῶν ἰδίων καὶ τῶν δημοσίων, ἃς σεισάχθειαν καλοῦσιν, ὡς ἀποσεισάμενοι τὸ βάρος. ἐν οἷς πειρῶνταί τινες διαβάλλειν αὐτόν· συνέβη γὰρ τῷ Σόλωνι μέλλοντι ποιεῖν τὴν σεισάχθειαν προειπεῖν τισι τῶν γνωρίμων, ἔπειθ´ ὡς μὲν οἱ δημοτικοὶ λέγουσι, παραστρατηγηθῆναι διὰ τῶν φίλων, ὡς δ´ οἱ βουλόμενοι βλαςφημεῖν, καὶ αὐτὸν κοινωνεῖν. δανεισάμενοι γὰρ οὗτοι συνεπρίαντο πολλὴν χώραν, καὶ μετ´ οὐ πολὺ τῆς τῶν χρεῶν ἀποκοπῆς γενομένης ἐπλούτουν. ὅθεν φασὶ γενέσθαι τοὺς ὕστερον δοκοῦντας εἶναι παλαιοπλούτους. οὐ μὴν ἀλλὰ πιθανώτερος ὁ τῶν δημοτικῶν λόγος· οὐ γὰρ εἰκὸς ἐν μὲν τοῖς ἄλλοις οὕτω μέτριον γενέσθαι καὶ κοινόν, ὥστ´ ἐξὸν αὐτῷ τοὺς ἑτέρους ὑποποιησάμενον τυραννεῖν τῆς πόλεως, ἀμφοτέροις ἀπεχθέσθαι καὶ περὶ πλείονος ποιήσασθαι τὸ καλὸν καὶ τὴν τῆς πόλεως σωτηρίαν ἢ τὴν αὑτοῦ πλεονεξίαν, ἐν οὕτω δὲ μικροῖς καὶ ἀναξίοις καταρρυπαίνειν ἑαυτόν. ὅτι δὲ ταύτην ἔσχε τὴν ἐξουσίαν, τά τε πράγματα νοσοῦντα μαρτυρεῖ, καὶ ἐν τοῖς ποιήμασιν αὐτὸς πολλαχοῦ μέμνηται, καὶ οἱ ἄλλοι συνομολογοῦσι πάντες. ταύτην μὲν οὖν χρὴ νομίζειν ψευδῆ τὴν αἰτίαν εἶναι.

Divenuto arbitro della politica, Solone liberò il popolo sia nel il presente che per il futuro, vietando di prestare denaro con la garanzia della persona e fece delle leggi e ordinò l’abolizione dei debiti, sia quelli pubblici che privati, che chiamano scuotimento, come se si fossero scossi di dosso il peso: a questo proposito alcuni tentarono di screditarlo. Accadde, infatti, a Solone mentre si accingeva a realizzare la seisachtheia di anticiparla ad alcuni fra i notabili, poi, come dicono i democratici, fu ingannato dagli amici, invece secondo quelli che intondono calunniarlo, anche lui ne trasse vantaggio; infatti quelli, essendosi fatto prestare denaro, avevano acquistato molta terra. E non molto tempo dopo, essendoci l’abolizione dei debiti, si arricchirono; da ciò si dice che siano discesi quelli che sembravano essere ricchi di antica data. Con tutto ciò è più convincente la versione dei democratici: infatti è probabile che Solone fosse così equilibrato ed imparziale in tutto il resto da farsi odiare da entrambi i partiti pur potendo sottomettere gli altri alla sua autorità e divenire tiranno, e da tenere in maggior conto il bene e l'integrità dello stato che il suo interesse privato, poi si sia lasciato corrompere in cose così meschine ed evidenti. Che egli abbia avuto questo potere lo testimonia la precarietà della situazione, nonchè le frequenti allusione alle sue poesie, e tutti gli altri storici sono concordi su questo punto. Perciò occorre ritenere falsa tale accusa.