Morte di Antonio versione greco di Cassio Dione
dal libro versioni di greco per il triennio e
dal libro kata logon pg. 353 n 257
Inizio: Επει δε εκεινος σπασαμενος το ξιφος εαυτον κατειργασατο
Fine: ο μεν ενταυθα ουτω και εν τοις της Κλεοπατρας κολποις εναπεθανεν

Appena quello sguainata la spada si uccise, volle che lo emulasse e si ferì, e cadde con la faccia a terra e ai presenti fece credere come fosse morto. Mentre accadeva confusione in quel luogo Cleopadra comprese e volse lo sguardo sopra la tomba; infatti le sue porte una volta che si potevano chiudere non era possibile essere aperte da alcun congegno, la parte superiore davanti la copertura non ancora era stata portata a termine interamente. Di qui dunque dopo essersi sporta alcuni avendola vista gridarono tanto che Antonio udisse; ed egli avendo compreso che vive, si alzò per poter vivere, essendosi sparso per lui molto sangue rinunziò alla salvezza, supplicò i presenti affinché lo portassero presso la tomba e con le cordicelle quelle che conducono in alto le pietre tirassero su per sollevamento. E egli dunque così morì sui seni di Cleopatra.