A Filippo giovano le divisioni interne della Grecia
VERSIONE DI GRECO di Demostene
TRADUZIONE

Οὐκ ἦν τοῦ πρὸς ὑμᾶς πολέμου πέρας οὐδ' ἀπαλλαγὴΦιλίππῳ, εἰ μὴ Θηβαίους καὶ Θετταλοὺς ἐχθροὺς ποιήσειετῇ πόλει• ἀλλὰ καίπερ ἀθλίως καὶ κακῶς τῶν στρατηγῶντῶν ὑμετέρων πολεμούντων αὐτῷ, ὅμως ὑπ' αὐτοῦ τοῦ πολέμου καὶ τῶν λῃστῶν μυρί' ἔπασχε κακά. οὔτε γὰρ ἐξήγετο τῶν ἐκ τῆς χώρας γιγνομένων οὐδὲν οὔτ' εἰσήγεθ' ὧν ἐδεῖτ' αὐτῷ• ἦν δ' οὔτ' ἐν τῇ θαλάττῃ τότε κρείττωνὑμῶν οὔτ' εἰς τὴν ᾿Αττικὴν ἐλθεῖν δυνατὸς μήτε Θετταλῶν ἀκολουθούντων μήτε Θηβαίων διιέντων• συνέβαινε δ' αὐτῷ τῷ πολέμῳ κρατοῦντι τοὺς ὁποιουσδήποθ' ὑμεῖς ἐξεπέμ-πετε στρατηγούς (ἐῶ γὰρ τοῦτό γε) αὐτῇ τῇ φύσει τοῦ τόπου καὶ τῶν ὑπαρχόντων ἑκατέροις κακοπαθεῖν.

TRADUZIONE

Non ci sarebbe stato né un termine della guerra contro di voi né una via di fuga per Filippo, se non non avesse reso i Tebani e i Tessali nemici alla città; ma benchè i vostri strateghi combattessero contro di lui con scarso successo e male, tuttavia patì moltissimi mali a causa della guerra stessa e dei pirati. Infatti non esportava nulla dei prodotti della sua terra né faceva entrare alcunché di ciò che gli era necessario; allora non era né superiore a voi per mare né era in grado di arrivare nell'Attica, se i Tessali non lo accompagnavano e i Tebani non lo facevano passare; gli accadde quindi, mentre prevaleva in guerra a qualsivoglia stratega voi gli inviavate contro (e tralascio questo) di trovarsi in difficoltà per la conformazione stessa del luogo e per le risorse presenti per entrambi.