Generosità dei greci verso il Pio Enea
VERSIONE DI GRECO di Eliano
Inizio: ταν κατελυθη το Ιλιον, οικτειραντες οι Αχαιοι τας των αλισκομενων τυχασ
fine: ευσεβεις των ανθρωπων και οι πολεμιοι ημεροι γιγνονται.
TRADUZIONE n. 1
DAL LIBRO VERSO ITACA
Quando fu distrutta troia gli achei avendo compassione del destino dei vinti annunciarono ciò, che ciascuno dei liberi dopo aver scelto una cosa familiare che vuole la portasse via. Enea, dunque, dopo aver sollevato gli dei patrii li portava via non tenendo conto delle altre cose. I greci dunque compiaciuti della pietas dell' uomo gli concedettero di prendere un altro bene; quello portava via il padre molto vecchio caricato sulle spalle. Dunque non di meno stupiti per questo rinunciarono atutti i beni familiari di questo concordando che davanti agli uomini ossequienti, che trattano con rispetto gli dei e i genitori anche i nemici diventano miti.
traduzione n. 2
Dopo che Ilio era caduta in mano al nemico, avendo gli Achei compassione delle sorti dei conquistati annunciarono a tutti i troiani questa cosa che ciascuno degli uomini liberi che prendesse via delle cose familiari qualunque cosa volesse la portasse via dopo averla presa. Enea quindi dopo aver preso su di se gli dei patrii li portava via. Essendosi quindi compiaciuti per la pietà dell'uomo gli Achei gli concessero di portare via un ulteriore bene. Egli portava via correndo fermissimamente sulle spalle il padre invecchiato (il vecchio padre). Essendo quindi riempiti di ammirazione per questa cosa non pochissimo, gli permisero di prendere tutte le cose possedute, riconoscendo che dinanzi agli uomini piii anche i nemici per natura diventano miti