versione greco Eliano traduzione libro mythos pagina 91 esercizio 17
Inizio: οι δε χηνες διαμειβοντες τον Ταυρον Fine: Βρεττανοκος ο τουτου παις
Le oche (χήν, χηνός, ὁ, ἡ) che passano sul monte Tauro temono le aquile ed ognuna di esse, mordendo una pietra, infatti non emette versi, tenendola ognuna in bocca, passano volando silenziose così molte volte sfuggono alle aquile. Essendo per natura caldissima ed assai ardente, l’oca è amante del bagno e gioisce nelle nuotate (νῆξις -εως, ἡ) e per cibi molto fluidi e per erbe e lattughe (θριδακίνη -ης, ἡ) e rimanenti, cose che si producono col freddo (che ad esse il freddo produce): se anche (queste cose) si seccassero, per fame non mangerebbero foglia di alloro né si cospargerebbero di oleandro né volenti né nolenti: sa infatti che morirà mangiando qualcuna di queste. Gli uomini per dissolutezza tendono insidie sia con il cibo sia col bere. Numerosi appunto pur bevendo bevvero qualcosa di cattivo, come Alessandro, anche come Claudio di Roma e Britannico ragazzo mangiando di questo. (BY Geppetto)