Il leone e l'onagro
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro np
Θηρας εθηρευον λεων και αναγρος, ο μεν λεων δια της δυναμεως, ο δε οναγρος δια της ε πασι ταυχυτητος. επει δε ζωα τινα εθηρευσαν, ο λεων μεριζει και τιτησι τρεις μοιρας και; "τ"ην μεν μιαν, ειπεν, ληψομαι ως πρωτος; βασιλευς γαρ ειμι; την δευτεραν, ως εξ ισου κοιυωυος; - δε τριτη μοιρα αυθ κακον μεγα σοι ποιησει, ειει μη θελησεις φυγειν" ο λογος δηλοι οτι καλον εαυτον μετρειν εν πασι κατα την εαυτου ισχυν και δυνατωτεροις εαυτω μη συναπτειν μηδε κοινωνειν.
TRADUZIONE n. 1
un leone e un onagro cacciavano le fiere, il leone con la forza, l'onagro con la velocità dei piedi. quando cacciarono alcuni animali, il leone divise in tre parti e disse: io prenderò una parte, in quanto primo; infatti sono il re, la seconda poiché sono ugualmente compagni, questa terza parte procurerà un gran mal a te se non vorrai fuggire. la favola dimostra che è bello misurare se stesso in tutte le cose e secondo la propria forza e non unirsi e non stare insieme con quelli piu forti
traduzione n. 2
un leone e un onagro andavano a caccia, il leone per la forza l'onagro per la velocità. dopo che ebbero catturato alcuni animali il leone divideva in 3 parti e disse: "io prenderò per primo questa, infatti sono il re; la seconda come compagno (alla pari), questa terza parte sarà per te una grande disgrazia se nn deciderai di andartene, "la favola insegna che è bene misurare se stessi in tutto per la propria forza e nn bisogna né avere a che fare né allearsi con i più forti. "